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Balneazione: accordo tra Arpacal e Direzione marittima

Siglata una nuova convenzione per regolare le attività comuni anche in prossimità' della nuova stagione balneare.

Catanzaro  -(asca) Dopo la proficua esperienza, realizzata nel 2012, attraverso la quale è stato possibile garantire il controllo delle acque di balneazione, il monitoraggio marino e, allo stesso tempo, la vigilanza ambientale lungo tutto il litorale calabrese, raggiungendo allo stesso tempo importanti economie generali di spesa, l'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente della Calabria (Arpacal) e la Direzione regionale marittima di Reggio Calabria hanno siglato una nuova convenzione per regolare le attivita' comuni anche in prossimita' della nuova stagione balneare.

A siglare la convenzione, che avra' durata triennale, il Direttore Marittimo di Reggio Calabria, C.V. (CP) Gaetano Martinez ed il Direttore generale dell'Arpacal, Sabrina Santagati. Condividere gli sforzi per garantire il controllo delle acque di balneazione, scrive l'Arpacal,  il monitoraggio marino e, allo stesso tempo, la vigilanza ambientale lungo il litorale calabrese, raggiungendo anche importanti economie generali di spesa. Sono questi gli obiettivi che la Direzione Marittima – Guardia costiera dei Reggio Calabria e l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria (Arpacal) intendono raggiungere con la convenzione che regolerà le attività comuni tra i due enti per la stagione balneare ormai alle porte. A siglare la convenzione il Direttore Marittimo di Reggio Calabria, C.V. (CP) Gaetano Martinez ed il direttore generale dell’Arpacal, dr.ssa Sabrina Santagati.

L’accordo sottoscritto sancisce, nel rispetto delle specifiche competenze istituzionali, una importante sinergia operativa a difesa del mare e a tutela della salute dei cittadini. La convenzione garantisce lo svolgimento, per l’anno in corso, del programma di campionamento dei prelievi mensili, previsti nella campagna di balneazione 2012, lungo il litorale calabrese, con il supporto dei mezzi nautici della Capitaneria di Porto e l’attività analitica dei Dipartimenti Provinciali Arpacal. Già in passato i due Enti hanno collaborato, supportandosi reciprocamente secondo le rispettive competenze, per l’attività di controllo e per la gestione di eventuali problematiche relative alla acque di balneazione. Il protocollo 2012 rappresenta, infa

tti, l’omogeneizzazione delle diverse convenzioni che i Dipartimenti provinciali Arpacal avevano, sino all’anno scorso, siglato con le Capitanerie di porto competenti per territorio di riferimento. Un’unica convenzione, quindi, potrà ottimizzare l’efficacia delle attività di controllo e monitoraggio ambientale in Calabria.  L’accordo si inserisce nel più ampio quadro delle attività che la Direzione Marittima e l’Arpacal, di concerto con la Regione Calabria, hanno predisposto con l’istituzione delle task force di controllo ambientale, recentemente presentate dal Presidente della Regione Calabria, On.le Giuseppe Scopelliti, in occasione della conferenza stampa di illustrazione dello stato dell’arte nel sistema depurativo in Calabria.

“Questo protocollo – ha commentato il direttore generale dell’Arpacal, dr.ssa Sabrina Santagati – rappresenta pienamente il modus operandi che la nostra Agenzia intende perseguire per le attività di istituto: collaborazione con altri Enti e garanzia di livelli elevati di controllo ambientale, mantenendo costi di gestione sostenibili. E’ l’indirizzo che il nostro Presidente del Consiglio d’Amministrazione, Marisa Fagà, ha fortemente voluto assegnarci nell’ottica del rafforzamento delle relazioni istituzionali che l’Arpacal deve intrattenere con gli altri attori del sistema Calabria”.

Secondo il comandante Martinez ''l'iniziativa risponde a precisi obiettivi della Direzione marittima di uniformità a livello regionale, scambio di informazioni, collaborazione con altri enti e razionale utilizzo delle risorse e si inserisce nella metodologia per programmi che caratterizza l'operato di tutte le Capitanerie della Calabria e che consente un continuo monitoraggio e vigilanza dello stato delle coste e del mare, nonché' di individuare e prevenire eventuali criticità''. (www.arpacal.it)

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