1140x150-completo-di-qrcode

antincendio-calabriaverde-2023

(Tempo di lettura: 1 - 2 minuti)

Anas: ‘4 e 7 giugno blocchi temporanei alla circolazione tra Bagnara e Scilla’

Il provvedimento si rende necessario

per eseguire i lavori di demolizione delle pile dei vecchi viadotti “Canalello” e “Costaviola”. L’Anas comunica che, per lavori di demolizione del vecchio tracciato autostradale, giovedì 4 giugno e domenica 7 giugno 2015, sono previsti blocchi temporanei della circolazione, in entrambe le direzioni, della durata massima di 15 minuti, nel tratto dell’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria compreso tra il km 412,030 e il km 420,150, tra gli svincoli di Bagnara e Scilla, in provincia di Reggio Calabria. In particolare giovedì 4 giugno, dalle 14:00 alle 16:00 il blocco del traffico sarà effettuato tra i km 412,030 e 412,230 per consentire la demolizione, con l’utilizzo di microcariche esplosive, della terza pila del vecchio viadotto “Canalello” sulla carreggiata nord della vecchia autostrada. Domenica 7 giugno, invece, la circolazione sarà bloccata, per periodi di 15 minuti, nella fascia oraria 14:00-21:00, tra i km 418,915 e 420,150, per consentire la demolizione della campata centrale del vecchio viadotto “Costaviola”. I blocchi temporanei saranno gestiti attraverso operazioni di pilotaggio e mediante l’ausilio di movieri del Personale Anas e della Polizia Stradale. L’Anas raccomanda agli automobilisti prudenza nella guida e ricorda che l`evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile sul sito web http://www.stradeanas.it/traffico oppure su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all`applicazione `VAI Anas Plus`, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Gli utenti hanno poi a disposizione la web tv www.stradeanas.tv e il numero 841-148 ‘Pronto Anas’ per informazioni sull’intera rete Anas.

Vota questo articolo
(0 Voti)

 La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo