delle associazioni, dei cittadini, per verificare, sotto la diretta supervisione di Palazzo De Nobili, la reale possibilità di avviare i lavori di ampliamento della discarica di supporto agli impianti tecnologici di Alli. Limitando l’impatto ambientale sulla zona e rispettando le esigenze dei residenti.
È ferma la volontà del sindaco Sergio Abramo che ha firmato la convenzione fra Comune-Regione per la ricezione del finanziamento da 7 milioni di euro. Il 5% della somma complessiva, circa 350mila euro, sarà destinato proprio allo studio di fattibilità e al progetto preliminare. Era, questo, il nodo discriminante che il primo cittadino aveva posto alla Regione per procedere alla sottoscrizione della convenzione.
Abramo ha inoltre firmato una seconda convenzione, dell’importo complessivo di 700mila euro, che servirà a mettere in sicurezza la discarica già attiva. Il progetto preliminare per questi interventi è già stato predisposto e, a breve, sarà reso pubblico il bando per la gara d’appalto.
“Le due convenzioni sottoscritte fra il Comune e la Regione – ha affermato Abramo – mettono l’Amministrazione nelle condizioni di gestire direttamente la messa in sicurezza e l’eventuale ampliamento della discarica di supporto agli impianti di trattamento dei rifiuti. Palazzo De Nobili ha preteso di supervisionare i progetti per poter avviare un programma di interventi che trovi la concertazione delle associazioni e dei cittadini, nel pieno interesse del Capoluogo e nell’ottica di un impatto ambientale pienamente sostenibile. La messa in sicurezza della discarica esistente era uno step non più rinviabile – ha aggiunto il sindaco – mentre i lavori per l’ampliamento della discarica di supporto agli impianti, che verranno affiancati da un ciclo di differenziata porta a porta spinto e da infrastrutture tecnologiche moderne e innovative, non inizieranno se prima non si troverà la totale condivisione dei cittadini e del Consiglio comunale. Se non ci saranno le condizioni – ha concluso Abramo – non si andrà avanti”.



