e d'investimento molto deboli dall'altra. Mediamente tra il 2007 e il 2013 il prodotto pro capite si e' ridotto di oltre 3.100 euro a testa (-10,7%). Al 2015 i recuperi sarebbero assolutamente insignificanti. E' quanto rileva l'analisi dell'Ufficio Studi di Confcommercio sulle economie regionali. In questo contesto, i divari territoriali sono destinati ad ampliarsi. Il Pil procapite del Sud era pari al 57% di quello del Nord-Ovest nel 2007: nel 2013 scende al 55,2% e nel 2015 sara' sotto il 55%. Immaginando una crescita del Pil regionale costante all'1% per tutti i territori, occorreranno undici anni e mezzo al Pil medio dell'Italia per raggiungere i livelli del 2007. Nel Mezzogiorno questo tempo si dilata fino a 13,5 anni dovendo, cioe', aspettare il 2027 per ritornare ai livelli pre-crisi. Nelle condizioni attuali, in assenza di un chiaro e tangibile segnale di ripresa, la crescita pro capite sarebbe praticamente nulla nell'anno in corso e molto modesta nel 2015. (asca)
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Al Sud serviranno 13 anni per tornare al pil del 2007
La fase di ripresa appare molto incerta. I segnali sono contrastanti: fiducia crescente da una parte, piani di spesa
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