Il sindaco Sergio Abramo e il dirigente generale del dipartimento regionale all’ambiente, Bruno Gualtieri, informa una nota, hanno sottoscritto oggi la convenzione che regolamenta la seconda tranche dei finanziamenti, per un importo di 7,5 milioni di euro, e che permetterà a palazzo De Nobili di bandire, entro i primi giorni del prossimo mese di agosto, la gara d’appalto. La somma va ad aggiungersi ai 7,1 milioni già stanziati nel 2008.
Il progetto, redatto dall’ing. Stefano Colosimo, prevede un importo complessivo di 28 milioni di euro, cofinanziati al 50% da fondi pubblici e finanziamenti privati, e consentirà la costruzione di due nuovi impianti di depurazione, uno sulla sponda idraulica sinistra del fiume Corace (più a monte rispetto alla struttura attualmente attiva in località Verghello, che verrà contestualmente dismessa e demolita), l’altro sulla sponda idraulica destra del fiume Alli. I due nuovi impianti serviranno, senza problemi, l’intera popolazione catanzarese e saranno dotati di linee per il trattamento dei liquami e dei fanghi, oltre alle linee ausiliarie.
L’appalto prevede inoltre l’affidamento del servizio di gestione degli impianti e della rete di collettori fognari che sarà realizzata nelle zone di: Sant’Elia, Pontegrande-Janò, Gagliano, Sant’Antonio-via Miraglia-Babbo Paradiso, Siano-via dei Gelsomini, Carlo V-via degli Angioini-Sala, via Lucrezia Della Valle, Campagnella, Germaneto, Santa Maria-via Solferino-contrada Guglia, Barone, Bellino, Fortuna e nei pressi dei nuovi impianti di Alli e Corace.



