Inaugurato il nuovo accesso al presidio ''Pugliese'' dell'Azienda ospedaliero-universitaria ''Renato Dulbecco''
Dichiarazione senatrice Bianca Laura Granato: ''Intervento respinto al Pugliese a non vaccinata, la persona sarà chiamata in settimana. Un lieto fine''
Al Pugliese Ciaccio di Catanzaro attivo ambulatorio di Long Covid
CATANZARO - È attivo dall’inizio del mese di novembre l’ambulatorio al Pugliese Ciaccio di Catanzaro per i pazienti guariti dal Sars-CoV-2 e che presentano sintomi da long Covid.
Catanzaro: in Asp e ospedale indagati 57 ''furbetti del cartellino''
CATANZARO - Un dirigente e sei dipendenti dell'Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro e otto lavoratori dell'Azienda ospedaliera "Pugliese-Ciaccio" sono stati interdetti dall'esercizio di un pubblico servizio, con durate variabili tra 3 mesi ed 1 anno, al termine di un'inchiesta contro l'assenteismo coordinata dalla Procura della Repubblica di Catanzaro e condotta dai finanzieri del Nucleo di polizia economico-finanziaria. Complessivamente gli indagati sono 57.I sospesi sono impiegati delle strutture amministrative.
In orario di lavoro andavano a fare la spesa o, addirittura, a giocare ai videopoker in un'attività commerciale. Sono alcuni dei comportamenti illeciti riscontrati dai finanzieri del Nucleo di polizia economico finanziaria di Catanzaro messi in atto da parte di 57 tra dirigenti e dipendenti amministrativi dell'Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro, ai quali è stato notificato l'avviso di conclusione indagini. Per la notifica dei provvedimenti sono stati impiegati un centinaio di provvedimenti. L'inchiesta, denominata "Cartellino rosso", è stata diretta dal pm Domenico Assumma, con il coordinamento del procuratore aggiunto Giancarlo Novelli e del procuratore Nicola Gratteri, ha consentito di rilevare oltre 2.100 episodi di assenteismo, di ingiustificato allontanamento dal luogo di lavoro e di falsa attestazione della presenza, per un totale di circa 1.800 ore di servizio non effettuate.
Nei confronti di 18 persone fisiche - i 15 sospesi, altri due ex dipendenti dell'Azienda ospedaliera e un ex dirigente dell'Asp tutti ora in quiescenza - è stato anche disposto il sequestro preventivo finalizzato alla confisca delle somme di denaro corrispondenti agli stipendi illecitamente guadagnati durante i periodi di indebita assenza, per un importo totale di circa 20.000 euro. I finanzieri, nell'ambito delle indagini, si sono avvalsi di telecamere installate negli uffici amministrativi dei due presidi sanitari. Quindi hanno proceduto a riscontrare gli episodi di assenteismo sia con controlli documentali che per mezzo di osservazione e pedinamento degli indagati. Variegato e per certi versi fantasioso, riferiscono gli inquirenti, era il sistema ideato per eludere l'utilizzo del badge.
In molti casi, gli indagati si allontanavano dall'ufficio senza alcuna valida ragione. In altri casi, invece, alcuni indagati, anche di rango dirigenziale, consegnavano il badge a colleghi o dipendenti compiacenti, affinché lo utilizzassero al loro posto per far rilevare falsamente la presenza dell'interessato. In un caso, un dipendente, evidentemente intento a strisciare il cartellino per altri colleghi assenteisti, è arrivato a coprirsi aprendo l'ombrello all'interno della struttura, per evitare di essere ripreso da eventuali sistemi di videosorveglianza. Gli indagati sono accusati di truffa ai danni di un ente pubblico e di fraudolenta attestazione della presenza in servizio, che, sottolineano gli inquirenti, comporterebbe, tra l'altro, il licenziamento disciplinare senza preavviso per i responsabili delle condotte assenteistiche.
ANSA
Catanzaro: 10 mila euro in arrivo al Pugliese per l’acquisto di monitor
CATANZARO - Arriva un’altra donazione ma stavolta di 10 mila euro all’Ospedale Pugliese-Ciaccio di Catanzaro per l’acquisto di alcuni monitor nel reparto di terapia sub intensiva.
Emicranie, al Pugliese un trattamento d’eccellenza col centro cefalee
CATANZARO - Il Centro Cefalee a riferimento regionale della divisione di Neurologia dell’Ospedale “Pugliese – Ciaccio” di Catanzaro, diretta dal dottore Umberto Cannistrà, è la prima struttura sanitaria in Calabria ad utilizzare anticorpi monoclonali nel trattamento delle sindromi emicraniche.
Integrazione Pugliese-Mater Domini, M5S: “Riflettere sulle norme”
CATANZARO- «Ogni scelta sull’integrazione tra gli ospedali catanzaresi Pugliese-Ciaccio e Mater Domini non può prescindere dalle norme vigenti. La legge statale è in proposito preminente, assegnando autonoma personalità giuridica alle aziende ospedaliero-universitarie come Mater Domini. Pertanto, il Consiglio regionale della Calabria rifletta bene, prima di ratificare, nel merito, proposte di legge che potrebbero essere impugnate dal governo nazionale».
Dermatologia Pugliese-Ciaccio: fiore al’occhiello della Calabria
La salute passa dalla pelle: lo sa bene la squadra di specialisti che lavora quotidianamente nell’Unità Operativa Complessa di Dermatologia dell’Ospedale Pugliese-Ciaccio diretta dal dottore Giancarlo Valenti. Cura del paziente e aggiornamento costante: sono i punti chiavi fissati dal



