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Questione rifiuti. Appello a tutti i soggetti. Avviare da subito una petizione di firme, coinvolgendo tutta la popolazione
Longobucco: vicenda depuratori e cassonetti, Stasi assolto
LONGOBUCCO (Cs) – VICENDA DEPURATORI E CASSONETTI. Il Sindaco Luigi Stasi è stato totalmente assolto. L’amministrazione comunale chiederà l’assoluzione piena. CELESTINO cerca di offuscare il buon operato di questa amministrazione, senza riuscirci.
DICHIARAZIONE AMMINISTRAZIONE COMUNALE
L’ex Amministratore Eugenio CELESTINO, nel riferire sulla vicenda giudiziaria dei cassonetti e depuratori delle frazioni piuttosto che elogiare un fantomatico “pettine” che dal 2007 “pettina bene e districa nodi”, avrebbe fatto bene a fornire ai cittadini spiegazioni, prendendosi la sua parte di responsabilità, sul perché i depuratori, al momento del sequestro, da molti anni erano in quelle condizioni e sul “come mai” le autorità preposte, negli anni precedenti, non ne avevano rilevato le disfunzioni ed effettuato il sequestro.
La condanna a cui l’ex Amministratore CELESTINO fa riferimento, con grande soddisfazione, non è relativa all’attività personale o amministrativa di Luigi STASI ed i reati ascritti non possono riferirsi alla sua persona fisica né alla sua carica di Amministratore.
Per questo esprimiamo tutto il nostro apprezzamento per l’impegno, le capacità, la tenacia e l’onestà con cui il Sindaco Stasi sta guidando l’Amministrazione Comunale, sta affrontando i problemi del paese, sta operando negli esclusivi interessi della collettività.
Il Sindaco pro-tempore Luigi STASI è stato totalmente assolto dal reato principale, mentre per i reati secondari la condanna (consistente in contravvenzioni) era inevitabile. E così sarebbe accaduto al Sindaco precedente se il famigerato “pettine” avesse operato prima. Forse in questo sta la risposta al “come mai” la denuncia di reato da parte delle Guardie Forestali sia avvenuta pochi mesi dopo l’insediamento di Luigi STASI ed all’indomani dell’affidamento dei lavori per il rifacimento di quei cassonetti.
Anche se al Sindaco è stata riconosciuta la sospensione della pena, l’Amministrazione Comunale per il buon nome dell’Ente proporrà appello per ottenere l’assoluzione piena.
Un’ultima considerazione. Per i depuratori delle frazioni, è accaduto così com’è avvenuto per altre situazioni (le discariche abusive su terreni privati al bivio di Ortiano, nel vallone Giorgio, al ponte sul Trionto, la vasca di decantazione a Cava di Melis) che sono “venute al pettine” dopo anni ed anni di “compiacenze”. L’intera storia ha dell’incredibile. Solo il CELESTINO può scherzarci sopra. I cittadini hanno capito bene come s’è svolta ed hanno bocciato ben due volte il signor CELESTINO che continua a compiacersi sulle disgrazie del Comune, per le quali ha anch’egli qualche colpa, sperando di sminuire e di annebbiare la figura onesta ed integra del Sindaco STASI. Senza riuscirci! - (Fonte: Montesanto Sas – Comunicazione & Lobbying)



